Il Cammino di Santiago

Giorno 3 – Larrasoaña

Consigli utili per questa seconda tappa:

  • se partite prima dell’alba sappiate che fa freddo, a saperlo un paio di guantini li avrei portati 🧤
  • dietro ogni angolo potrebbe nascondersi una salita, non abbassare mai la guardia 👀
  • la macchina non parte senza benzina, così Marianna non parte se non fa colazione la mattina ☕️

Il cammino in solitaria si sta rivelando una delle esperienze più belle mai vissute, però credetemi, rimpiangerete di non essere partiti con qualcuno, soprattutto qualcuno bravo a fare massaggi, quando a fine giornata vi ritroverete con spalle, collo e trapezi così contratti che a confronto il marmo di Carrara vi sembrerà marzapane 🤦🏻‍♀️

Non so se quel pane e quella tortilla fossero commestibili, ma dopo 21 chilometri, 40 gradi all’ombra e dolori allucinanti ai piedi, mi sono sembrati la cosa più buona del mondo 🥲

Non fate gli spavaldi, che tutti gli eroi prima o poi cadono.
Prendetevi i giusti tempi, per camminare, per respirare e per pensare, non c’è nessuna gara, ma quanti più ricordi riuscite a racimolare tanto più ne uscirete vincitori.

C’è poco da fare, quando si crea il gruppo Italia, l’organizzazione di una cena a base di spaghetti poco salati e sughi di pomodoro un po’ sospetti è d’obbligo.

La birra sarà la vostra migliore amica, non ditele mai di no 🍺

Ah, dimenticavo.
Quante scongiure sono ammesse nel vano tentativo di riuscire ad arrotolare il sacco a pelo dentro al suo astuccio?
Chiedo per un amico.

📍Roncisvalle
📍Burguete
📍Espinal
📍Zubiri
📍Larrosoaña

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